Muri
I principi per la conservazione dei muri storici sono illustrati nella guida tecnica d?applicazione «La conservazione delle vie di co-municazione storiche» [PDF 8 MB], alle pagine 67-71.
Principi di conservazione
Secondo quanto indicato nella guida (pag. 68 e s.), la conservazione si fonda sui seguenti principi. I muri di sasso richiedono ispezioni periodiche e manutenzione professionale. Particolare attenzione richiedono i muri a secco. Alberi e arbusti che hanno messo radici nel muro vanno potati regolarmente o asportati. |
Letteratura di approfondimento
- TUFNELL, Richard et al., 2009: Trockenmauern. Anleitung für den Bau und die Reparatur, Steffisburg.
- MAIER, Josef, 2002: Handbuch Historisches Mauerwerk. Untersuchungsmethoden und Instandsetzungsverfahren, Basel.
- Norma SIA 269/6-1: Conservazione delle strutture portanti, costruzioni in muratura - Parte 1: pietre naturali, Zurigo.
Esempi di muri storici
Reperimento di pietrame

- Dato che il pietrame reperibile sul posto si prestava solo parzialmente alla costruzione di muri a secco stabili, per il restauro dello Stampach (Sigriswil BE) sono state utilizzate anche pietre calcaree silicee provenienti da una vicina cava.

- Per il restauro dei muri di sostegno di tipo a secco lungo la Frutteggstrasse (Schüpfheim LU) le pietre reperibili in zona, in prevalenza puddinga poco resistente agli agenti atmosferici, sono state integrate con pietra arenaria rinvenuta nelle immediate vicinanze, che grazie alla sua resistenza agli agenti climatici meglio si presta a questo genere di strutture.
Stabilizzazione di muri di sostegno elevati

- I muri di sostegno di tipo a secco, in parte anche molto alti, che si incontrano lungo la Frutteggstrasse (Schüpfheim LU) sono stati consolidati con appositi ancoraggi sia all?epoca della costruzione (XIX secolo) sia in occasione dei lavori di restauro eseguiti nel 2008-2010.

- Per stabilizzare i muri a secco più alti e difficilmente accessibili lungo la via nella roccia del Bürgenstock (Lucerna LU) sono state impiegate tecniche di intervento moderne. I punti maggiormente esposti e a rischio cedimento sono stati rinforzati con l?ausilio di reti di armatura e cemento spruzzato. Per la messa in sicurezza sono stati eseguiti ancoraggi nella roccia.
Restauro dei muri di cinta

- Nel rispetto del modello tradizionale, i muri a secco di Buechholz (Silenen UR) sono stati rimessi in sesto sotto forma di corpi murari molto spessi realizzati con grande dispendio di materiale, in taluni punti in forma di muretti di pietrame erratico.
- Lungo la via d?alpeggio e il sentiero turistico sul Brienzer Rothorn verso Planalp (Brienz BE) i muri di cinta a secco sono stati ricostruiti con pietrame di piccola pezzatura presente sul posto.
Restauro di parapetti in muratura

- Per prevenire danni causati da movimenti dilatatori, sui parapetti in muratura stabilizzati con malta presenti lungo la Twingistrasse (Binn VS) sono stati inseriti giunti di dilatazione.
Muri a secco, habitat per piccoli animali

- Sul sentiero esposto a sud che collega Brienz al Planalp (Brienz BE), oltre agli interventi di recupero dei muri a secco esistenti si è provveduto ad integrarli in alcuni punti, estirpare la vegetazione cresciuta su vecchi cumuli di pietre e migliorarne l?insolazione in modo da creare habitat naturali ideali per lucertole, orbettini e serpenti.

- Negli interventi di restauro dei muri a secco di Stampach (Sigriswil BE) si è cercato di creare un habitat ideale per il colubro liscio (coronella austriaca), specie inoffensiva protetta.
Impiego di macchine edili per la costruzione di muri tradizionali

- Per il dislocamento di grosse quantità di terra e sassi nel quadro dei lavori di rifacimento dei muri a secco di Buechholz (Silenen UR) sono state impiegate macchine edili piccole e leggere, semplificando ? ma non rimpiazzando ? il lavoro manuale.



